“Fai upselling! Fai cross-selling!”
Tutti ne parlano.
Poi vai a vedere i numeri… e scopri che metà degli hotel non sa nemmeno cosa ha venduto davvero oltre alle camere…e forse non conosce bene nemmeno i numeri di queste.
Il cross-selling funziona solo se lo puoi misurare.
Ma troppi PMS ancora:
1- Non distinguono tra ricavi camere e ricavi extra.
2- Non permettono di leggere i dati per segmento, canale, stagionalità.
Risultato?
Ti illudi di “fare marginalità” sui servizi, ma non sai da dove arrivano i soldi né quando.
⚡ Esempio reale
Quanti extra vendi davvero?
Colazioni aggiuntive, cene, parcheggio, late check-out, noleggio bici…
Lo sai per segmento? Sai se li vendi più online o in reception?
In caso di pacchetti il tuo PMS separa gli extra dalle camere o ti mischia tutto?
E soprattutto: sai chi compra cosa?
✅ Mini-checklist: come non volare alla cieca
1- Imposta centri di ricavo chiari nel PMS: camera, F&B, servizi extra, shop, parcheggio…
2- Crea listini servizi extra ben distinti, visibili anche in booking engine.
3- Monitora per canale: OTA, diretto, walk-in.
4- Segui i dati mese per mese: es. maggio vs luglio, bassa vs alta stagione.
5- Fai report per segmento: chi spende di più in extra? Coppie? Famiglie?
🎯 Conclusione
Parlare di cross-selling senza misurare è come fare colazione senza caffè: una finta partenza.
Chi ha i dati giusti:
sa cosa funziona davvero,
smette di buttare offerte a caso,
e spreme ogni cliente al massimo… senza stressarlo.
😄 Post volutamente leggermente provocatorio: perché gli extra non si vendono da soli e i dati sono l’unico modo per farli crescere davvero.
👉 Sai COSA vendi (e a chi)?

