The Blog of Gianluca Piemonte

Revenue & Software per hotel di successo

Il Minimum Stay: la leva più sottovalutata, e spesso mal usata, nel Revenue Management

Il min stay è una restrizione potente ma pericolosa

Parliamoci chiaro: il min stay (numero minimo di notti richieste per prenotare) è uno strumento di revenue potentissimo ma è anche una lama a doppio taglio.

Molti lo impostano “a sentimento” (“tanto qui si sta almeno una settimana….”) oppure lo mantengono alto anche quando il mercato frena. Risultato? Camere vuote e margini erosi.

E quando le vendite rallentano, vedo albergatori pronti ad abbassare i prezzi del 20% pur di vendere, ma guai a toccare il minimum stay.

Come decidere il min stay in modo intelligente

1- Parti dai dati storici: quante notti in media prenotano i tuoi clienti in quel periodo?

2- Analizza la domanda attuale: pick-up, andamento delle ricerche, eventi in zona.

3- Stima il rischio di “buchi” in calendario: se il min stay è troppo alto, potresti riempire male le camere.

4- Calcola il margine lordo, non solo l’ADR: vendere più notti anche con più cambi camera può aumentare il guadagno totale.

Ecco un paio di esempi, i numeri utilizzati non sono reali.

🔍 Esempio 1 – Min stay troppo alto

Hotel: 30 camere

Costo rifacimento camera (pulizia, amenities, lavanderia, energia): 15 € a camera/giorno

Periodo: metà luglio

ADR: 140 €

* Scenario attuale: Min stay 5 notti

– Occupazione media: 60%

– Calcolo notti vendute: 30 camere × 31 giorni × 60% = 558 notti

– Revenue: 558 × 140 € = 78.120 €

– Costi housekeeping: 558 × 15 € = 8.370 €

– Margine lordo: 78.120 € − 8.370 € = 69.750 €

* Scenario alternativo: Min stay 3 notti

– Occupazione media: 85%

– Calcolo notti vendute: 30 × 31 × 85% = 790 notti

– Revenue: 790 × 140 € = 110.600 €

– Costi housekeeping: 790 × 15 € = 11.850 €

– Margine lordo: 110.600 € − 11.850 € = 98.750 €

💡 Differenza: +232 notti vendute, +29.000 € di margine lordo, senza toccare i prezzi.

🔍 Esempio 2 – Min stay troppo basso in alta domanda

Hotel: 30 camere

Costo rifacimento camera: 15 €

Periodo: Agosto (altissima domanda)

ADR: 180 €

* Scenario attuale: Min stay 2 notti

– Occupazione: 100% (venduto tutto)

– Notti vendute: 30 × 31 × 100% = 930 notti

– Revenue: 930 × 180 € = 167.400 €

– Costi housekeeping: 930 × 15 € = 13.950 €

– Margine lordo: 167.400 € − 13.950 € = 153.450 €

* Scenario alternativo: Min stay 5 notti (alta domanda)

– Occupazione: 100% (sempre venduto tutto)

– Notti vendute: stesso numero (930) ma meno cambi camera → meno costi di rifacimento

– Revenue: 930 × 180 € = 167.400 €

– Costi housekeeping (stimiamo -30% cambi camera): 13.950 € − 4.185 € = 9.765 €

– Margine lordo: 167.400 € − 9.765 € = 157.635 €

💡 Differenza: stesso revenue, ma +4.185 € di margine lordo grazie a meno cambi e meno costi.

Morale della favola

Il min stay non è un valore fisso da “incollare” in tutto l’anno. Va ragionato:

– Basso quando la domanda è debole → più flessibilità = più notti vendute.

– Alto quando la domanda è fortissima → meno cambi camera = più margine.

📣 E tu? Come imposti i tuoi minimum stay? Li decidi guardando i dati o “a occhio”?