The Blog of Gianluca Piemonte

Revenue & Software per hotel di successo

Segmentazione psicografica applicata al pricing

La psicografia nel revenue

Oggi partiamo con un parolone e con la solita provocazione.

🪞 Prezzi su misura? Non basta sapere CHI è il cliente, devi capire COME e PERCHÉ compra

Parliamo chiaro: segmentare per business e leisure, o peggio ancora per OTA e diretto, è roba da anni ‘90.

Oggi il gioco vero si chiama segmentazione psicografica.

Non basta sapere chi hai davanti.

Devi sapere come compra e perché compra.

Perché un business traveler non è sempre lo stesso:

– C’è quello che cerca il prezzo basso perché viaggia su budget aziendale limitato.

– C’è quello che vuole il top perché deve fare bella figura con un cliente.

E nel leisure? Stessa storia:

– Famiglia che compra con largo anticipo e vuole garanzie.

– Coppia che prenota last minute spinta dall’impulso di scappare dalla città.

– Viaggiatore “status” che vuole sentirsi speciale e compra solo pacchetti esclusivi.

🎯 Come applicarlo al pricing:

1 – Analizza i dati storici e le note prenotazione → Trova pattern di comportamento, non solo di canale o periodo.

2 – Crea piani tariffari e pacchetti che parlino alla motivazione, non solo alla tasca.

3 – Sperimenta con messaggi e benefit diversi a parità di prezzo per vedere cosa spinge alla conversione.

4 – Monitora l’elasticità al prezzo per ogni “psicogruppo”: alcuni segmenti reagiscono poco alla parola offerta, altri tantissimo.

📌 Esempio banale, giusto per capire in concetto:

Invece di fare la solita promo “-10% per prenotazioni entro X giorni”, crea un pacchetto “Fuga dal caos” per coppie urbane, con late check-out e aperitivo incluso.

Non vendi uno sconto, vendi una soluzione a un bisogno emotivo.

💡 Il bello della segmentazione psicografica?

Non serve un PMS super accessoriato, ma occhi allenati e testa da detective. Siete più astuti di Sherlock Holmes.

Perché i numeri ti dicono cosa è successo, ma solo le motivazioni ti spiegano perché.

👉 E tu?

Continui a vendere a “business vs leisure” o stai già lavorando sui motivi profondi che portano il cliente a prenotare?