La password al receptionist non basta
Lavorare in cloud è comodo.
Apri il gestionale dal browser, da ovunque, senza installazioni.
Sì, ma solo se la sicurezza è all’altezza.
Perché se oggi assegni al receptionist un nome utente e una password…quella stessa password può essere usata anche domani, alle 23:47, dal suo divano di casa.
E da lì accedere a dati sensibili: incassi, anagrafiche clienti, prezzi futuri, preventivi in corso.
⚠️ Il problema è di base
Il 90% dei software gestionali per hotel:
– ti fa creare l’utente (bene)
– ti assegna dei permessi (ottimo)
– ma non limita l’accesso per IP, geolocalizzazione o dispositivo (male)
Risultato?
Una volta che qualcuno ha accesso, ce l’ha sempre e ovunque.
❓ Le domande che (quasi) nessuno fa alla software house
1 – Posso limitare l’accesso per IP o per orario?
2 – È possibile impostare autenticazione a due fattori per tutti gli utenti?
3 – Il sistema mi avvisa se ci sono accessi insoliti?
4 – Posso bloccare l’accesso remoto ad alcuni utenti (es. receptionist)?
5 – Ogni utente ha log dettagliati delle operazioni che ha fatto?
Se la risposta a queste domande è un mix di “forse”, “dipende”, o “ci stiamo lavorando” allora è il momento di preoccuparsi.
🧠 Cloud non vuol dire meno responsabilità
Sei sempre tu il responsabile del trattamento dei dati dei tuoi clienti.
Quindi se un ex dipendente entra nel gestionale da casa e si scarica 1.000 anagrafiche o se accede al conto di cassa e modifica qualcosa, non puoi semplicemente dire “eh, ma era tutto su cloud”.
👉 Questo post non è per fare allarmismo.
È per far passare un concetto semplice: la sicurezza è una funzionalità, non un optional.
E tu?
Il tuo software ti permette di dormire sonni tranquilli…
…o i tuoi dati sono in balia della prossima password dimenticata?

