The Blog of Gianluca Piemonte

Revenue & Software per hotel di successo

Dati sensibili e software per hotel: siamo sicuri di essere al sicuro?

I dati sensibili nei software

(Post volutamente provocatorio: serve a far nascere un po’ di sana consapevolezza in chi acquista e usa software per hotel ogni giorno.)

Chi lavora in hotel maneggia dati sensibili ogni giorno:

nomi, documenti, carte di credito, preferenze, allergie alimentari, a volte anche informazioni di salute.

Eppure, quando si sceglie un software, quasi nessuno chiede:

1 – Dove vengono salvati questi dati?

2 – I server sono al’interno della UE o in chissà quale paese?

3 – Cosa succede se c’è un guasto, un attacco o una violazione?

🔒 La realtà (scomoda)

Il PMS, CRM, booking engine o hotspot Wi-Fi potrebbe non avere una gestione della sicurezza così trasparente.

1 – Qualcuno fa backup automatici? Sì, ma spesso non sai dove stanno o ogni quanto tempo vengono eseguiti.

2 – Qualcuno cifra i dati? Forse.

3 – Qualcuno ha un disaster recovery serio? Magari.

4 – Il database è ridondato?

E intanto firmi un contratto pensando che “cloud” significhi “blindato”.

✅ Cosa puoi fare (davvero)

1 – Chiedi al fornitore: i dati sono cifrati? Dove? Con quale standard?

2 – Pretendi backup automatici e versionati, non solo salvataggi manuali.

3 – Controlla se puoi limitare l’accesso del tuo staff: non tutti devono vedere tutto.

4 – Se fai esportazioni, proteggi i file o usa ambienti sicuri (drive con autenticazione, condivisioni temporanee).

5 – Se c’è una violazione, chi ti avvisa? E in quanto tempo?

🎯 Conclusione

Un software per hotel deve fare molte cose:

far vendere camere, gestire prenotazioni, connettere canali.

Ma se non protegge bene i dati sensibili, il rischio è tuo.

👉 Tu hai mai chiesto come vengono gestiti i backup e la sicurezza?