ADR e RevPAR sono metriche fondamentali per capire quanto incassi in media per camera e per camera disponibile. Ma hanno un limite chiaro: non considerano le commissioni, e dunque danno un quadro “grezzo” del tuo guadagno reale
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Cosa non dicono ADR e RevPAR:
Non scontano il costo delle OTA, della carta di credito o del metasearch
Non informano sul vero margine, perché ignorano costi operativi e variabili
Metriche più affidabili (e cosa misurano)
1 – Net RevPAR
(Revenue – Costi di distribuzione e commissioni) ÷ camere disponibili
Riflette i ricavi “netti” effettivi, correggendo RevPAR per gli oneri reali
2 – Commission per available room (ComPAR)
Commissioni totali ÷ (camere × giorni apertura)
Indica quanto stai pagando in commissioni per ogni camera disponibile. Serve per capire se sei troppo dipendente da canali cari
3 – ARPAR (Adjusted RevPAR)
(ADR – costi variabili per camera + ricavi ancillari p.c.) × occupancy
Una versione di RevPAR che sconta costi variabili e include entrate extra
4 – GOPPAR (Gross Operating Profit per Available Room)
(Ricavi – costi operativi totali) ÷ camere disponibili
Porta il calcolo fino al margine operativo, non solo al fatturato
Perché vanno usate (e insieme)
Net RevPAR e ComPAR ti mostrano quanto perdi in commissioni (e ti aiutano a spingere il diretto)
ARPAR ti aiuta a capire se gli upsell valgono davvero;
GOPPAR dimostra se il business è profittevole, e non solo “ben pagato”
Cosa fare subito
Attiva nel PMS il calcolo delle commissioni per canale
Includi gli extra (F&B, spa) per calcolare ARPAR
Tieni sotto controllo GOPPAR mensilmente, non solo TREVPAR
Conclusione
ADR e RevPAR restano utili, ma diventano ingannevoli senza le metriche che considerano commissioni e costi operativi.
Se vuoi sapere davvero quanto guadagni… serve spingersi oltre.
Tu quali metriche usi nel monitor? Hai già integrato Net RevPAR o GOPPAR?

