Post volutamente ironico (ma nemmeno troppo), dedicato a chi pensa che: “tanto l’AI basta metterla”
“Ma perché il mio gestionale non ha l’intelligenza artificiale?”
La risposta breve: perché costa.
La risposta lunga: perché costa un sacco, e non solo in soldi.
Ecco cosa davvero significa “mettere l’AI in un software gestionale per hotel”:
1 – Servono una marea di dati puliti
L’AI vive di dati. Ma se il tuo gestionale ha tabelle pasticciate, segmenti clienti incompleti, camere duplicate e codici fiscali scritti a mano libera…l’AI più che “intelligente” diventa confusa.
Potrei coniare il termine AC Artificial Chaos.
2 – Serve una struttura tecnica pronta
Non basta un bottone “AI”.
Serve:
– un’infrastruttura cloud scalabile
– capacità computazionale
– storage veloce
– integrazione con modelli LLM o sistemi predittivi
E tutto questo non gira sul serverino che gestisce ancora i database .mdb di Access.
3 – L’AI non è un plugin
Ogni funzione AI va pensata, testata, addestrata, validata.
Vuoi, ad esempio, che ti suggerisca il prezzo giusto? Serve:
– una pipeline di training
– un motore predittivo
– logica di fallback
– spiegabilità dei risultati (perché ha suggerito quel prezzo o quel min stay?)
Non è una cosa scontata e automatica. È un altro mestiere.
4 – Serve un team che la sappia fare
Ingegneri AI, data scientist, analisti, sviluppatori.
Figure difficili da trovare, costose da tenere, e non sempre già presenti nel team di una software house.
(Piccolo dettaglio: ogni mese vanno pagati.)
5 – Serve manutenzione continua
Una feature AI non si fa e poi la si dimentica lì.
Va mantenuta, aggiornata, monitorata.
Se cambi qualcosa devi aggiornare anche l’AI.
E magari rifare il training da capo.
6 – Serve un modo per monetizzarla
La software house non può “regalarti” l’AI.
Ma nemmeno può fartela pagare se poi non la usi.
Quindi nasce il dilemma: come ti faccio pagare una funzione che non capisci, che forse non usi, ma che ti costa un patrimonio in sviluppo?
E quindi?
L’AI arriverà nei gestionali e in parte è già arrivata…o almeno lo dicono. Ma con intelligenza, davvero.
Con piccoli passi, mirati, in settori dove davvero ti semplifica la vita e genera valore (in euro, non semplici sussulti di piacere per la nuova tecnologia).
Nel frattempo se un commerciale ti dice che tutto il loro software è basato su AI, vai più in profondità nel discorso, fai domande, indaga perché del termine AI se ne sta abusando spesso visto che fa vendere.
E tu?
Ti è già capitato di provare una funzione AI che prometteva miracoli ma ti ha solo confuso?

