The Blog of Gianluca Piemonte

Revenue & Software per hotel di successo

Perché NON usare un RMS con intelligenza artificiale (o almeno non ancora)

I motivi per non usare un RMS dotato di AI

Oggi andiamo controcorrente, l’obiettivo è farti ragionare, non esiste una soluzione che va bene per tutti.

👨‍💻 Oggi sembra che senza AI tu non possa più alzare un braccio.

Ogni software è “smart”, “predittivo”, “machine learning”, “powered by AI”…

Ma la verità è che non sempre ti serve.

Anzi, in certi casi può diventare un problema.

Quando (forse) è meglio NON usare un RMS con AI:

1 – Se non sai cosa sta leggendo l’AI

Se i dati sono disordinati, incompleti o mal segmentati, l’algoritmo prenderà decisioni su basi sbagliate.

Caos in Input → Caos in output

2 – Se ti affidi ciecamente alle sue decisioni

L’AI non conosce la festa del patrono, il tuo target e le mille sfumature che solo tu conosci grazie ai tuoi poteri magici.

Fa previsioni, non scelte strategiche.

3 – Se hai troppi pochi dati

Hotel stagionali, piccoli, nuovi o con poco storico: l’AI non ha abbastanza materiale per lavorare bene.

In questi casi il rischio è che “spari a caso”.

4 – Se ti fa lavorare più di prima

Ci sono RMS che ti obbligano a inserire una mole di dati infinita…

e poi ti dicono solo “Alza un po’ le tariffe”.

Grazie, lo sapevo anche senza le tabelle colorate.

5 – Se perdi il controllo della strategia

Se la risposta a “perché questa tariffa?” è:

“Lo ha deciso l’algoritmo” — sei nei guai.

✅ La vera alternativa?

Usare un RMS che ti supporta, non che decide al posto tuo.

Uno strumento che ti aiuta a leggere i dati, fare simulazioni, capire gli scenari…

ma lascia a te il controllo sulle tariffe e sulla strategia.

👉 Perché alla fine:

Non ti serve un software che “pensa”.

Ti serve un software che ti fa pensare meglio.

😄 Post volutamente provocatorio (ma nemmeno troppo).

Perché l’intelligenza artificiale è utile… ma solo se prima c’è l’intelligenza umana.

👉 E tu? Hai mai seguito un consiglio “intelligente” di un RMS… e te ne sei pentito?