The Blog of Gianluca Piemonte

Revenue & Software per hotel di successo

Quanti (e quali) piani tariffari hai? Ti dirò chi sei.

I piani tariffari

Ogni hotel ha segmenti di clientela differenti:

1 – chi prenota in anticipo

2 – chi prenota all’ultimo

3 – chi viene per lavoro

4 – chi cerca relax

5 – chi è sensibile al prezzo

6 – chi vuole il top

Ognuno ha abitudini di acquisto diverse, canali diversi, spesa media diversa.

Ecco perché un approccio al revenue dovrebbe partire da qui:

dividere i segmenti, creare un forecast, assegnare il piano tariffario corretto, decidere quando aprire/chiudere.

Non si tratta solo di prezzo. Ogni piano tariffario dovrebbe:

1 – avere restrizioni adatte al target (es. min stay, CTA, CTD, …)

2 – avere una policy coerente (es. cancellazione, pagamento)

3 – essere misurabile separatamente, così puoi fare un forecast e un pick-up per segmento

Ma nella pratica… tutto questo è complicato.

Perché?

Perché gestire più piani tariffari richiede disciplina e strumenti. E soprattutto:

💥 Il Booking Engine (e le OTA) non ti aiutano.

– Se configuri troppe tariffe visibili, il cliente si confonde.

– Se metti la tariffa business pubblica, te la prenota il cliente leisure.

– Se cerchi di nascondere le tariffe con restrizioni, rischi di perdere visibilità e conversione.

Possibili soluzioni?

1 – Segmenta bene i tuoi clienti prima, e mappa ogni segmento a un canale idoneo e a un piano tariffario

2 – Nascondi le tariffe non destinate al pubblico (codici promo, link riservati, ….)

3 – Limita la visibilità sulle OTA (1–2 tariffe ben calibrate, niente cloni leisure/business)

4 – Sfrutta il tuo sito ufficiale per spiegare la complessità e guidare la scelta dell’utente

5 – Ma soprattutto forma bene il tuo personale alla vendita, spesso per far vedere che sono bravi a vendere applicano le tariffe più basse disponibili e l’hotel ci perde soldi

📌 Questo post non vuole offrire una soluzione copia-incolla.

Vuole far ragionare l’albergatore in ottica di nesting, aiutandolo a capire che ogni scelta – dall’apertura di un piano tariffario all’assegnazione di restrizioni – ha vantaggi e controindicazioni.

🔍 Nessuna configurazione è giusta in assoluto.

Tutto va testato, misurato, aggiustato.

Serve metodo, dati e voglia di sperimentare.

👉 E tu? Come gestisci i tuoi piani tariffari tra OTA e booking engine?

Hai mai avuto il problema di farti comprare la tariffa business da un turista leisure